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Normative reti WiFi

Consentire l’accesso ad Internet attraverso il proprio router senza alcun tipo di autenticazione e controllo è un rischio, oltre che illegale.
Attualmente in Italia, come in altri paesi europei, esistono diverse leggi per la tutela dei minori contro la pedopornografia e il controllo dell’uso illecito di intenet per comunicazioni legate al terrorismo internazionale.

E’ pertanto necessario tracciare gli accessi degli utenti alla propria linea dati per dimostrare la propria estraneità in caso di accertamenti da parte delle autorità compententi. A tal fine il sistema più sicuro è il sistema RADIUS con tracciamento del traffico utente.

Di seguito alcuni riferimenti legislativi in merito.

09 Feb 2011 – Liberalizzazione dell’accesso alle rete wi-fi

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“Il Governo ha mantenuto l’impegno rendendo libero e gratuito l’accesso alla rete. Sono state immediatamente eliminate tutte le restrizioni imposte dalla normativa vigente all’accesso al WiFi previste dal decreto-legge n. 144 del 2005 (cosiddetto decreto Pisanu) e attuate con decreto interministeriale 16 agosto 2005.
Infatti, nel decreto-legge approvato dal Consiglio dei Ministri il 29 dicembre dello scorso anno sulla proroga dei termini è stata inserita una disposizione (art. 2 comma 19) che proroga fino al 31 dicembre 2011 ed esclusivamente per gli internet point – e cioè per gli esercizi pubblici che forniscono l’accesso ad Internet in via principale – l’obbligo della preventiva richiesta della licenza al Questore.
Per il Ministero dell’Interno quindi non è più necessaria la licenza per tutte quelle attività che mettono a disposizione il collegamento ad Internet quale servizio meramente accessorio.
E’ pertanto evidente che tutte le iniziative e i provvedimenti che sono rimessi alla competenza del Ministro dell’interno sono stati adottati. Gli altri adempimenti, invece, e cioè la concreta attuazione della disposizione nel senso auspicato dal legislatore, che è quello della liberalizzazione, spettano agli operatori e gestori sia pubblici e privati, che dovranno adottare le misure per consentire l’accesso gratuito alle postazioni alla rete WiFi.
Il Ministero dell’Interno ribadisce che sono abrogate le disposizioni per l’identificazione degli utenti, il monitoraggio delle operazioni e l’archiviazione dei dati e non è intenzione del Governo ripristinare le restrizioni all’utilizzo e all’accesso alla rete WiFi, abolite con la disposizione del decreto-legge.”
link (fonte www.governo.it)

17 Dic 2009 – Provvedimenti del Consiglio dei Ministri

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“Art. 3 Proroga di termini in materia di amministrazione dell’interno
1. Al comma 1 dell’articolo 7 del decreto-legge 27 luglio 2005, n. 144, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2005, n. 155, le parole: «fino al 31 dicembre 2009» sono sostituite dalle seguenti: «fino al 31 dicembre 2010»”
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link (fonte www.governo.it)

31 Lug 2005, Legge n.155 – Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 27 luglio 2005, n. 144, recante misure urgenti per il contrasto del terrorismo internazionale

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“A decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto e fino al 31 dicembre 2009 è sospesa l’applicazione delle disposizioni di legge, di regolamento o dell’autorità amministrativa che prescrivono o consentono la cancellazione dei dati del traffico telefonico o telematico, anche se non soggetti a fatturazione, e gli stessi, esclusi comunque i contenuti delle comunicazioni, e limitatamente alle informazioni che consentono la tracciabilità degli accessi, nonchè, qualora disponibili, dei servizi, debbono essere conservati fino a quella data dai fornitori di una rete pubblica di comunicazioni o di un servizio di comunicazione elettronica accessibile al pubblico, fatte salve le disposizioni vigenti che prevedono un periodo di conservazione ulteriore.”
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link (fonte www.camera.it)

27 lug 2005 – Decreto Legge n.144 – Misure urgenti per il contrasto del terrorismo internazionale

link (fonte www.camera.it)

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